One thought on “5 Consigli per scegliere un Programma Riabilitativo”

  1. E’ significativo come in questa lista compaia una decisa considerazione dell’aspetto economico della riabilitazione. In America la riab si paga, per lo più, ma lo stesso accade in Italia e accadrà sempre di più…dunque non appaia eccessivamente superficiale questo riferimento al ragionamento costo-benefici. Non è solo una questione di denaro, ma anche di sforzi, risultati, frustrazioni e soprattutto condivisioni di sapere e dunque di Responsabilità. Quanti pazienti e quanti familiari stanno pagando, poco o tanto che sia, alla ASL o al libero professionista, in denaro come in tempo ed entusiasmo, senza saper bene cosa stanno facendo? Senza che nessuno abbia mai stabilito con loro un “contratto terapeutico”? Quando ti iscrivi ad un corso vuoi sapere cosa ti porterà e in quanto tempo, più o meno, non accetteresti di metterti nelle mani del docente senza sapere NULLA se non che “lavoriamo per il tuo benessere”, vero? E allora perchè è ancora così difficile concordare con la famiglia i goals riabilitativi? Chi è che dovrebbe metterci più impegno? Noi professionisti, credo. Loro, le famiglie, peraltro non sono neanche abituate ad essere coinvolte nelle decisioni…vivendo in un paese come il nostro in cui i processi di delega sono quotidiani e per lo più ingenui…e hanno già il loro bel da fare a stare in piedi nella tempesta. Sta a noi affiancarci e spiegare che le strade le decideremo insieme, noi saremo lì a sostenerli ma nessuno meglio di loro sa quale dovrà essere la direzione verso cui incamminarsi

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