Disability Studies

Con questo termine fetac-intellectual-disability-studies-300x200 Disability Studiesci si riferisce agli studi interdisciplinari (storia, sociologia, letteratura, scienze politiche, giurisprudenza, studi politici, economia, studi culturali, antropologia, geografia, filosofia, teologia, studi di genere, studi di comunicazione e media, architettura, arti) che analizzano la disabilità come fenomeno sociale, culturale e politico. In contrasto con le prospettive cliniche, mediche o terapeutiche sulla disabilità, i DS si focalizzano su come la disabilità è definita e rappresentata nella società.

Viene quindi rigettata la visione della disabilità come una menomazione funzionale che limita le attività di una persona. Da questa prospettiva, la disabilità non è una caratteristica che esiste nella persona o in un problema della persona che deve essere “fissa” o “curata” ma è un costrutto che trova il suo significato all’interno di un contesto sociale e culturale.

Inoltre, i Disability Studies si interessano a  un gruppo eterogeneo di persone. Le persone che sono cieche o sorde, che usano sedie a rotelle, hanno dolori cronici, o imparano a un ritmo più lento rispetto ad altre persone, e così via. Persone che hanno esperienze e prospettive molto diverse ma sono percepite e trattati dalla maggioranza, solo alla luce della loro disabilità

 Non si tratta di medicina, riabilitazione, educazione speciale, terapia fisica o occupazionale nè di professioni orientate alla cura, alla prevenzione o al trattamento delle disabilità.

La disabilità è una definizione socialmente costruita imposta a persone che potrebbero o meno accettare questa caratterizzazione. In breve, gli studi sulla disabilità mettono in discussione il modo in cui la disabilità viene costruita nella società.